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Viaggi nell’anima e nel mondo

Nato nel 1938 a Firenze, giornalista e autore di innumerevoli libri. Tiziano Terzani è stato un profondo conoscitore del continente asiatico e uno dei giornalisti italiani di maggior prestigio a livello internazionale. E' stato inoltre autore di reportage e racconti tradotti in tutto il mondo. Per anni uno dei collaboratori di punta del Corriere della Sera. Nel 1971 diventa corrispondente dall'Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel. E' vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo e Bangkok. E' scomparso il 28 luglio 2004.

Sono da sempre affascinata dalla filosofia zen e dalla via della spada che ho conosciuto grazie al libro Lo Zen e la cultura giapponese di Suzuki, preziosissima guida per cominciare a capire qualcosa di questo mondo lontano e straordinario.
Poi ho visto il film I 47 Ronin che mi ha completamente presa (grazie anche al fascino di Keanu Reeves!) e ho deciso che appena arrivata a Tokyo, una delle prime cose che avrei visto era il tempio Tempio Sengakuji dove sono conservate le loro tombe, e così ho fatto…

Daisetsu Teitarō Suzuki (1870-1966) nacque a Kanazawa, nel Giappone occidentale, da una famiglia di medici appartenente alla classe dei samurai. La povertà della famiglia causata dalla morte prematura del padre lo portò ad accostarsi agli studi buddhisti, e fu discepolo di Soyen Shaku presso il monastero Engakuji di Kamakura.

È stato probabilmente la più grande autorità in materia di filosofia buddhista e sicuramente la massima autorità sul buddhisrno zen. Docente di filosofia buddhista all'Università Otani di Kyoto, ha dedicato l'intera vita allo zen; ha scritto oltre una quarantina di opere sul buddhismo più numerosi articoli e saggi e si può certamente affermare che abbia contribuito più di chiunque altro alla diffusione del buddhismo zen nel mondo occidentale. E ha scritto con autorità.

Non solo ha studiato le opere originali in sanscrito, pali, cinese, giapponese, ma è anche stato un profondo conoscitore del pensiero occidentale, nelle lingue inglese, francese e tedesca, che parlava correntemente. Tuttavia è stato molto più che uno studioso. Pur non appartenendo ad alcun ordine religioso o setta buddhista la sua conoscenza delle cose dello spirito è stata tanto diretta, profonda ed efficace che veniva onorato in ogni tempio del Giappone.

I suoi libri che più ho amato:

  • Psicoanalisi e buddhismo zen (1978)
  • Introduzione al buddhismo zen con Introduzione di C. G. Jung (1978)
  • Lo zen e la cultura giapponese (2014)

Haruki Murakami (Kyoto, 12 gennaio 1949) è uno scrittore, traduttore e saggista giapponese.
È stato tradotto in circa cinquanta lingue e i suoi best-seller hanno venduto milioni di copie. I suoi lavori di narrativa si sono guadagnati l'acclamazione della critica e numerosi premi, sia in Giappone che a livello internazionale, come il World Fantasy Award (2006), il Frank O'Connor International Short Story Award (2006), il Premio Franz Kafka (2006) e il Jerusalem Prize (2009).
Le opere più celebri comprendono Nel segno della pecora (1982), Norwegian Wood (1987), L'uccello che girava le viti del mondo (1994-1995), Kafka sulla spiaggia (2002), e 1Q84 (2009–2010). Ha inoltre tradotto un cospicuo numero di lavori dall'inglese al giapponese, spaziando da Raymond Carver a J. D. Salinger.

Yukio Mishima , pseudonimo di Kimitake Hiraoka (Tokyo, 14 gennaio 1925 – Tokyo, 25 novembre 1970) è stato uno scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese. Acceso nazionalista, ebbe notorietà anche come attore, regista cinematografico e artista marziale.
Mishima fu uno dei pochi autori giapponesi a riscuotere immediato successo anche all'estero Le sue numerose opere spaziarono dal romanzo alle forme modernizzate e riadattate del teatro tradizionale giapponese Kabuki e Nō, Il suo suicidio rituale dopo l'occupazione del Ministero della Difesa, assieme a un gruppo di paramilitari da lui guidati, ha avuto ampia notorietà caratterizzando il personaggio di Mishima nell'immaginario della letteratura.
Sterminata la sua produzione di romanzi e saggi.
Confessioni di una maschera (1969) è una sorta di romanzo semi-autobiografico in cui il protagonista racconta, senza mai citare il proprio nome, la storia della sua infanzia ed adolescenza e dello sviluppo della propria omosessualità, all'inizio celata, fino alla completa accettazione.
La parola "maschera" del titolo deriva dal modo in cui Kochan è costretto a sviluppare una propria falsa personalità usata per presentarsi agli altri. Crede che tutti intorno a lui siano obbligati a nascondere i propri veri sentimenti gli uni nei confronti degli altri, partecipando così a una grande universale "mascherata".
Il padiglione d'oro (1956) è un tentativo di mettere in forma di romanzo i propri concetti estetici e filosofici, per cui ogni evento della narrazione assume un significato simbolico. Con questo libro, Mishima, si è aggiudicato il Premio Yomiuri.

Parto per il Vietnam con coordinate geografico-letterarie molto diverse tra loro: la prima cosa che ho in testa è la parola Indocina utilizzata in passato per indicare la regione continentale del sud est asiatico tra India e Cina. Al giorno d'oggi questo termine si riferisce alla regione che si estende dal sud della Tailandia, attraverso il Laos, il Vietnam, la Cambogia e il Myanmar (ex Birmania), sviluppandosi fino al sud della Cina.

Parto per il Giappone anche alla ricerca di quelle armoniche dissonanze a cui mi ha abituata Murakami con il suo Norvegian Wood e con tutti gli altri suoi meravigliosi libri, che ho divorato negli anni, e appena uscita dal mio albergo di Kyoto accade davvero: entro per un caffè da Starbucks e dietro una vetrata trovo un tempio shintoista... oggi e ieri insieme... è amore a prima vista!

José de Sousa Saramago (Azinhaga, 16 novembre 1922 – Tías, 18 giugno 2010) è stato uno scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta e critico letterario portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998.
Dal 1974 in poi, in seguito alla cosiddetta "Rivoluzione dei garofani" Saramago si dedicò completamente alla scrittura e gettò le fondamenta di quello che può essere definito un nuovo stile letterario ed una nuova generazione post-rivoluzionaria.

Fernando António Nogueira Pessoa, (Lisbona, 13 giugno 1888 – Lisbona, 30 novembre 1935), è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese.
È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo.

Il mio nome è Corto, Corto Maltese. Sono nato a Malta, il 10 luglio del 1887, almeno così mi dicono. Della mia prima infanzia ricordo una bandiera piena di croci e una barba rossa, quella di mio padre. Mia madre? Una gitana di Siviglia...

Woody Allen, nome d'arte di Heywood Allen, nato Allan Stewart Königsberg (New York, 1º dicembre 1935), è un regista, sceneggiatore, attore, comico, clarinettista, compositore, scrittore e commediografo statunitense, tra i principali e più celebri umoristi dell'epoca contemporanea,
Lo stile raffinato e spesso cerebrale l'ha reso uno degli autori più rispettati, punto di riferimento della commedia americana moderna: è considerato «il più europeo» tra i registi d'oltreoceano, sia per le tematiche affrontate sia per il successo dei suoi film, da sempre maggiore nel vecchio continente che in patria.
I temi affrontati da Allen, che spaziano dalla crisi esistenziale degli ambienti intellettuali alla rappresentazione spesso autoironica della comunità ebraica newyorkese, dalla critica alla borghesia fino alla critica del capitalismo, rispecchiano la sua passione per la letteratura, la filosofia, la psicoanalisi, il cinema europeo, e soprattutto per la sua città natale, New York, dove vive e dalla quale trae continua ispirazione.
Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Ha girato più di 50 film tra cui Manhattan (1979), Hannah e le sue sorelle (1986), Pallottole su Broadway (1994)

George Gershwin (Brooklyn, 26 settembre 1898 – Hollywood, 11 luglio 1937) è stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra statunitense.
La sua opera spazia dalla musica colta al jazz. È considerato l'iniziatore del musical statunitense.
Le composizioni di Gershwin hanno attraversato i generi blues e musica classica, e le sue melodie più popolari sono ampiamente conosciute. Tra le sue opere più note ci sono le composizioni orchestrali Rapsodia in blu (1924) e Un americano a Parigi (1928), così come l'opera Porgy and Bess (1935)....
Ha scritto la maggior parte delle sue opere vocali e teatrali, tra cui più di una dozzina di spettacoli teatrali di Broadway, in collaborazione con suo fratello maggiore, il paroliere Ira Gershwin. George Gershwin compose musica sia per Broadway, sia per le sale da concerto europee, così come per il grande pubblico che ha portato la sua opera ad un pubblico ancora più ampio. Le sue composizioni sono state utilizzate in numerosi film e in televisione, e molte sono diventate standard jazz registrati in numerose varianti.

Credo che sia per tutti così… New York è nel nostro immaginario soprattutto per Manhattan e Central Park grazie agli innumerevoli film che hanno contribuito a costruire questa immagine multistrato nella nostra anima. Per me tutto questo ha il copyright di Woody Allen di cui ho amato tutte le opere e quindi non potevo che...

Quando ho aperto l’email di Agora Gallery di New York che mi invitava ad esporre i miei Mandala ho pensato, ovviamente, ad uno scherzo e solo per caso non l’ho buttata nel cestino… dopo qualche giorno mi è tornata ancora sotto gli occhi e ho deciso, quasi per gioco, di andare a vedere se questa galleria esisteva davvero.

Tanti anni fa ho visto il film Sostiene Pereira, con uno strepitoso Marcello Mastroianni, ambientato a Lisbona nel 1938 e mi sono innamorata perdutamente di questa città così mi sono letta Lisbona - Quello che il turista deve vedere e mi sono innamorata anche dello scrittore Pessoa così ho letto anche L’anno della morte di Ricardo Reis che...